ART IS IN THE AIR

Installazione video 3D hologram per mostra, Maggio 2018

Categoria: |


Artlab Resonance : categoria : | > ART IS IN THE AIR

ART IS IN THE AIR : 3D Hologram Pyramid

Installazione video animazioni 3D con proiezione Pepper’s ghost con “effetto ologramma”
Esposizione a Casa Dematteis, Polonghera, 4/5/6 maggio 2018 (link evento)

ART IS IN THE AIR allude al salto tecnologico nella rappresentazione delle immagini rispetto ai quadri:
la gran parte delle immagini che vediamo oggi sono in realtà segnali elettrici IN THE AIR, captati da antenne tv, wifi, bluetooth, e visualizzati su una serie di supporti e dispositivi (tv, computer, cellulari, schermi) che non sono più quadri.

Già dall’avvento della fotografia e del cinema, le immagini altro non sono che la cattura della luce nell’aria, e la successiva proiezione attraverso l’aria (per impressionare / visualizzare le immagini su un supporto , stampa fotografica, schermo).

Da qui il titolo generale dell’installazione, ART IS IN THE AIR; ma non solo: la fantascienza (ricordate il Ponte Ologramma di Star Trek?) ci propone un ulteriore salto, l’assenza del supporto fisico, con le immagini “immateriali” che si formano e si visualizzano nell’aria. ART IS IN THE AIR è una installazione video 3D effettuata con la tecnica Pepper’s Ghost, per creare l’illusione di ologramma, di immagini sospese nell’aria.

I video, realizzati in 3D, sono quadrati composti da 4 video-spicchi triangolari (lo stesso soggetto visto dalle 4 angolazioni, fronte, destra, sinistra e retro), e montati in un unico video, che proietta dall’alto le 4 porzioni triangolari sulle rispettive 4 facce di una piramide semi-trasparente; le facce della piramide sono inclinate esattamente a 45° e riflettono quindi in orizzontale verso lo spettatore l’immagine proiettata dall’alto. Girando attorno all’installazione si possono vedere i soggetti dalle 4 diverse angolazioni.

Modellazione rendering animazione 3D - Pyramid
Modellazione rendering animazione 3D - Pyramid
vuoto
Video#1 (intro) : ART IS IN THE AIR (30’’)
Questo video “intro” è l’unico non realizzato in 3D; presenta le parole ART / IS IN / THE / AIR che fluttuano sospese nell’aria, ognuna visibile da un solo lato.
Il concetto e le parole che lo rappresentano diventano esse stesse l’opera: Art in the air.
Video#2 : Ceci n’est pas une peinture (Questo non è un dipinto) - (30”)
Liberamente ispirato da:
La Trahison des images (Ceci n’est pas une pipe) – René Magritte, 1929, olio su tela, 63,5×93,98 cm.

“Il Tradimento delle immagini: Ceci n’est pas une pipe, ossia “questo non è una pipa”.
Eppure quella che stiamo guardando è proprio una pipa. E’ forse questa la negazione di una palese realtà? No, non lo è. Possiamo forse prenderla, riempirla di tabacco e fumarla? Ovvio che no, questo è un quadro (ecco perché Magritte usa “ceci”, aggettivo maschile, e non “cette-ci” come sarebbe più corretto per la pipa) che rappresenta un oggetto che conosciamo, ma al tempo stesso questo oggetto non è reale, è immateriale. “Ceci n’est pas une pipe” è una provocazione che ci ricorda la differenza tra la realtà tangibile e l’impalpabile rappresentazione di essa.”
Ceci n’est pas une peinture (questo non è un dipinto) in effetti non è un dipinto, ma una immagine immateriale, impalpabile di un quadro che non è un quadro di una pipa che non è una pipa..

Video#3 : Ettore senza Andromaca (30”)
Liberamente ispirato da:
Ettore e Andromaca – Giorgio De Chirico, 1917

“A partire dal 1917, i manichini diventeranno una costante dell’arte metafisica di De Chirico.
Il manichino da sartoria freddo e rigido prende il posto dell’essere umano che, ridotto ad automa, viene raffigurato da De Chirico senza volto, ligneo e apparentemente inespressivo.
Tuttavia solo apparentemente il manichino non è in grado di trasmettere stati d’animo…”
Il quadro originale ha il suo significato: racconta e interpreta l’ultimo abbraccio tra Ettore e Andromaca prima che l’eroe troiano affronti il greco Achille in battaglia. Dalla scena traspare la piena coscienza degli innamorati che quello rappresenta l’ultimo abbraccio prima di una cruenta ed inesorabile morte.
In questo video invece, Ettore è un “imprigionato” nello spazio virtuale, dal quale tenta di socializzare, ma anche di infrangere le pareti della sua prigione invisibile.

Video#4 : Crollo di un equilibrio instabile (30”)
Liberamente ispirato da:
Piet Mondrian, Composizioni astratte neoplastiche

“Le forme usate da Mondrian nelle sue composizioni non sottolineano lo stato d’animo dell’artista, ma la purezza della sua ricerca verso il raggiungimento di un’armonia generale. Una ricerca instancabile dell’equilibrio e della perfezione formale in un periodo storico in cui la Seconda Guerra Mondiale era alle porte, pronta a portare caos e distruzione.”
Nel video, i blocchi nello stile Mondrian sono scomposti, e crollano come rovine, accatastandosi in cerca di un nuovo equilibrio.

Video#5 (fine) : ART IS IN THE AIR (30’’)
Le parole ART IS IN THE AIR fluttuano nello spazio 3D, stabilendo temporanei contatti /relazioni tra loro.
E’ una metafora delle relazioni tra Arti (pittura, scultura, musica, scrittura..) e artisti, che si influenzino reciprocamente tramite conoscenze sia indirette (musei, libri, dischi..) che dirette (collaborazioni, confronti, mostre collettive). Allo stesso modo arte e società.
Questo è in fondo il senso di questa e altre mostre: artisti e spettatori che stabiliscono relazioni in un ambiente dove si prova a fare arte, un luogo dove art is in the air.

Pin It on Pinterest

Share This